Il Consiglio dei ragazzi di Piacenza compie trent'anni
Un compleanno significativo che però apre anche a una riflessione: che fine hanno fatto alcune delle proposte approvate negli ultimi anni?
Thomas Trenchi
|5 giorni fa

Una seduta degli anni scorsi del consiglio comunale dei ragazzi di Piacenza
Compie trent’anni il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Piacenza, che oggi torna a riunirsi in municipio. Un compleanno significativo che però apre anche a una riflessione: che fine hanno fatto alcune delle proposte approvate negli ultimi anni? A riportare l’attenzione su uno dei progetti rimasti in sospeso è Luca Zandonella, consigliere comunale della Lega, che chiama in causa la casetta in legno del parco della Galleana, al centro dell’iniziativa “Ubuntu”.
Il progetto, elaborato dal baby-consiglio composto da studenti delle elementari e delle medie, era stato approvato anche dal consiglio comunale nel febbraio 2024. «Ho presentato un’interrogazione – spiega Zandonella – per chiedere conto dello stato di attuazione del progetto, perché a oggi il cantiere non è mai partito». L’intervento prevedeva una riqualificazione semplice: libri, giochi, aiuole, una tenda esterna, tavoli da picnic e pannelli solari.
«Non si tratta di richieste eccessive – sottolinea il consigliere – e dopo due anni vedere tutto fermo genera dispiacere. Il Consiglio comunale dei ragazzi è uno strumento fondamentale, ma senza risultati concreti il rischio è trasmettere un messaggio sbagliato».
Sul tema interviene Daniele Novara, pedagogista e responsabile scientifico del progetto: «Ci sono stati ritardi legati alla Soprintendenza, anche sulle colorazioni. La notizia positiva è che da marzo partiranno i lavori». Novara ricorda inoltre che un altro progetto, approvato più recentemente, è già stato realizzato: «Il tour in bicicletta nel territorio comunale si è svolto a settembre e verrà replicato in primavera. È un’idea dei ragazzi per far conoscere Piacenza in modo sostenibile».

