Delitto del trolley, Civardi intercettato: "Non mi vergogno"
Redazione Online
|10 anni fa

Per i giudici della Prima corte d’assise di Milano non c’è pentimento in uno dei due trentenni amici piacentini ritenuti colpevoli di aver ucciso, sezionato e nascosto in un trolley poi gettato in un cassonetto della stazione di Lodi il docente milanese. E’ quanto emerge dalle motivazioni della sentenza che lo ha condannato all’ergastolo.
Il complice Paolo Grassi era stato condannato all’ergastolo con rito abbreviato.
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