Omicidio di Niviano, chiuse le indagini: "Per Troccola ferita mortale alla giugulare"
Redazione Online
|2 anni fa

“Ventisei coltellate su tutto il corpo e una profonda ferita che dalla guancia arrivò a recidere la vena giugulare”. Ecco come, il 9 novembre del 2023, il 21enne Emanuele Carella uccise il collega di lavoro Paolo Troccola, operaio di 57 anni originario di Deliceto (Foggia), nell’appartamento dove vivevano a Niviano di Rivergaro.
Lo si legge nell’avviso di conclusione indagini recapitato nei giorni scorsi ai difensori dalla procura della repubblica di Piacenza. L’accusa verso il giovane foggiano, che nel Piacentino lavorava per una ditta di manutenzione stradale, è di omicidio volontario.
E per questo da dieci mesi è in carcere.
Lo si legge nell’avviso di conclusione indagini recapitato nei giorni scorsi ai difensori dalla procura della repubblica di Piacenza. L’accusa verso il giovane foggiano, che nel Piacentino lavorava per una ditta di manutenzione stradale, è di omicidio volontario.
E per questo da dieci mesi è in carcere.
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