Fiorenzuola, è un vero incubo: altro ko, ora è ultimissimo
Nel girone B di Serie D, anche la Pro Palazzolo sbanca al Pavesi

Corrado Todeschi
|3 giorni fa

Ora lo stato di crisi è conclamato. Il Fiorenzuola cade per la terza volta nelle prime tre giornate e, dopo il blitz operato dallo Scanzorosciate, anche la Pro Palazzolo si regala una serata di gala, sbancando il Pavesi con il minimo sforzo, risultato fatale al piccolo Fiore di questi tempi. Il cambio di tecnico, deciso dopo l'esordio, via Araldi e spazio a Villa, ha fruttato finora zero risultati, e muovere finalmente la classifica non sarà uno scherzo. A preoccupare anche la voce gol messi a segno: l'astinenza sale a quota 270 minuti domenica prossima a Brusaporto non ci sarà Gallo, espulso nel finale del match per un colpo a un avversario a palla lontana.
Per l'esordio casalingo, Alberto Villa non ha sfornato sorprese di formazione. Anche perché le soluzioni restano piuttosto limitate per il tecnico ex Pergo ricalca quanto già osservato con Scanzorosciate e Nibbiano. Sul tandem Gallo-Formato poggiano anche stavolta le velleità rossonere.
L'avvio di gara è stato pessimo per il Fiorenzuola. Pro Palazzolo padrona del campo nei primi sei minuti di totale immobilismo rossonero in un Pavesi semideserto, nel quale sono riecheggiati i cori della quindicina di ultras bresciani. E al 6', è stato Libertazzi a compiere un gesto tecnico da categoria superiore: sul destro a giro di Franceschinis dai trenta metri da calcio di punizione, il portiere ex Piace ha tolto il pallone dall'incrocio dei pali alla sua destra. Parata complicata e spettacolare, meno divertente invece il Fiorenzuola di questi tempi che anche ieri ha faticato in fase di costruzione del gioco. I timori iniziali però progressivamente sono parsi scemare. Al 18', il primo squillo rossonero, con una bella percussione di Bertelli, vanificata dall'intervento di Cerri che ha ribattuto il tiro a colpo sicuro del centrocampista. Improvvisamente i rossoneri si sono accesi: La Vigna ha guidato il pressing alto che, nella fase centrale del primo tempo, ha indotto gli ospiti a rallentare. Superiore sul piano tecnico la squadra dell'ex difensore del Pro Piacenza, Mauro Belotti. E in un paio di uscite corali, la formazione bresciana ha regalato spettacolo con il capitano Mattioli, ispiratore e vero uomo-squadra. Superiorità tecnica che si è concretizzata al 34' da Cerri: hanno bucato tutti su un cross radente da sinistra e, a centro area, il difensore ospite ha mirato e centrato l'angolo lontano in diagonale con il destro. I ragazzi di Villa non si sono disuniti, ma la reazione è stata piuttosto sterile. Sempre laborioso e spesso abortito il collegamento con le due punte, quasi mai servite con palloni puliti nei pressi dell'area di rigore. Ci ha provato senza fortuna dalla distanza Marcaletti, ma si è giunti all'intervallo senza ulteriori emozioni.
Nessun cambio operato all'intervallo dai due tecnici, ma è parsa cambiare almeno in avvio, l'inerzia e, al 4', Bertelli si è ritrovato in piena area con un buon pallone ma il suo destro dopo una buona trama da sinistra, è stato disinnescato con i piedi da Ilic, finalmente chiamato in causa. Espulsi dalla panchina, subito dopo, il vice di Villa, Ravanetti, e il team manager Baldrighi per proteste legate a un contatto non rilevato dall'arbitro a metà campo. Villa ha tardato le sostituzioni (poche le alternative plausibili) e si è limitato ad alzare i due esterni, Ferretti e Barozzini che hanno quasi mai inciso sull'economia del gioco. A metà ripresa, con i biancazzurri padroni, fuori Bertelli e dentro Deimichei. Forze fresche in più, ma i pericoli sono stati ancora per la porta di Libertazzi, poco prima della mezz'ora: la traversa ha salvato il portiere ex Piae sulla conclusione con il destro di Scidone dopo un contropiede fulmineo degli ospiti. Bresciani che hanno chiuso controllando agevolmente il gioco, aspettando di ripartire con gli attaccanti inseriti da Belotti che hanno messo spesso in crisi Marcaletti e soci, poco protetti da una mediana ormai sbilanciata. Nel finale, l'attesa per un forcing conclusivo è stata frustrata dall'espulsione diretta rimediata da Gallo, cacciato per un colpo proibito a un avversario a 5' dal termine. Un epilogo disastroso anche in vista del prossimo impegno nella tana del Brusaporto, dove il Fiorenzuola arriverà da ultimissimo della classe.
FIORENUOLA-PRO PALAZZOLO 0-1
Rete: Cerri al 34' p.t.;
FIORENZUOLA (3-5-2): Libertazzi; Agnelli, Fontana, Marcaletti; Ferretti (dal 25' s.t. Agogliati), Bertelli (dal 19' s.t. Deimichei), La Vigna, Cazzaniga (dal 36' s.t. Tzvetkov), Barozzini (dal 50' s.t. Morrone); Gallo, Formato. (Cabrini, Del Forno, Dellagiovanna, Broggi, Pampaloni). All. Villa.
PRO PALAZZOLO (3-5-2): Ilic; Maffezzoni, Vallisa, Cerri; Mattioli, Signoroni (dal 51' s.t. Pigoli), Cristini, Scidone (dal 29' s.t. Mendola), Sardella; Persano (dal 21' s.t. Rizza), Franceschinis (dal 13' s.t. Marella). (Battagliola, Colleoni, Pettorossi, Nespoli, Chiari). All. Belotti.
Arbitro: Cazacu di Albenga (Turchetto/Moroso).
Note: espulso Gallo al 42' s.t. per un colpo a gioco fermo. Espulsi per proteste dalla panchina il viceallenatore Ravanetti e il team manager Baldrighi. Ammoniti Marcaletti e Agogliati. Angoli 2-3. Spettatori 200 circa.
LA FOTOGALLERY DI CLAUDIO CAVALLI
Notizia delle 8
Gioca in posticipo il Fiorenzuola che, nel terzo appuntamento che propone il girone B di Serie D, dalle 20.30 se la vedrà con la Pro Palazzolo. Un match già delicatissimo per i valdardesi, non solo reduci da due ko di fila con Scanzorosciate e NIbbiano&Valtidone, ma che è stato protagonista del primo esonero stagionale. Stasera in panchina, andrà in scena l'esordio di Alberto Villa in panchina al posto dell'esonerato Nicolò Araldi, licenziato dopo la sconfitta nel primo match del campioanato. Si tratta già di un crocevia fondamentale per il prosieguo della stagione per i rossoneri all'ultimo posto del girone. Villa sta proseguendo sul filone tattico del predecessore (il 3-5-2) e anche stasera la formazione non dovrebbe discostarsi troppo dalle precedenti. In attacco, spazio al tandem Formato-Gallo, ancora indisponibili, ma pronti per il rientro domenica prossima, gli ex Sora, i difensori Savino Orazzo e Francesco Flaminio.
FIORENZUOLA - PRO PALAZZOLO
FIORENZUOLA (3-5-2): Libertazzi; Agnelli, Marcaletti, Fontana; Agogliati, Bertelli, La Vigna, Cazzaniga, Ferretti; Formato, Gallo. (Cabrini, Barozzini, Dellagiovanna, Tzvetkov, Del Forno, Deimichei, Pampaloni, Morrone, Broggi). All. Villa.
PRO PALAZZOLO (3-5-2): Ilic; Vallisa, Cerri, Mafezzoni; Mattioli, Scidone, Cristini, Mendola, Nespoli; Persano, Franceschinis (24'st Marella). A disp.: Battagliola; Chiari, Sardella, Signoroni, Rizza, Colleoni, Pettorossi; Pinardi. All.: Belotti.
Arbitro: Cazacu di Albenga (Turchetto/Moroso).
SERIE D GIRONE B
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