Piacenza, nuovo bando per la gestione delle fontane: "Ridurremo il numero"
Redazione Online
|2 anni fa

Trasandate, malfunzionanti, piene di alghe e di calcare. Da delizia che dovevano essere, le fontane ornamentali di Piacenza continuano a rappresentare una croce, e pure pesante, sulle spalle delle amministrazioni comunali che si sono susseguite negli ultimi anni alla guida di palazzo Mercanti.
Per farla breve, dei debiti di cui, a conti fatti, tutti farebbero volentieri a meno. Pure l’assessore ai lavori pubblici e alla manutenzione Matteo Bongiorni sbuffa al solo sentir parlare di fontane, dossier di cui si fatica a venire a capo nonostante le migliori intenzioni. La prova che sia una grana è l’ultimo atto uscito dagli uffici lavori pubblici sul tema: risoluzione unilaterale del contratto con la ditta Zanotti srl di Voghera che nell’ottobre 2022 si era aggiudicata l’appalto biennale da quasi 78mila euro per il servizio di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria delle fontane ornamentali del Comune. La ragione? “Inadempiente rispetto agli obblighi contrattuali e danno d’immagine”.
Tutto da rifare, dunque. Nelle prossime settimane gli uffici comunali predisporranno un nuovo bando per la gestione. Ma il piano è chiaro: ridimensionare il numero di fontane, puntare solo su quelle veramente indispensabili e riconvertire le altre abbandonando sogni di gloria.

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