Prima la borsetta, poi la quinta visita dei ladri. "Non abbiamo più nulla da rubare"
Redazione Online
|3 anni fa

“Siamo molto demoralizzati, ci sentiamo impotenti. Stiamo pensando di affiggere un cartello per avvisare i ladri che possono evitare un nuovo raid: non abbiamo più alcun oggetto di valore nella nostra abitazione”.
Traspare tutta quanta l’amarezza dalle parole della 75enne piacentina residente nella zona della parrocchia Corpus Domini che, con il marito, ha vissuto una settimana a dir poco infernale. Lunedì scorso derubata in un supermercato della borsetta contenente un discreto gruzzolo. Poi la visita, solo tre giorni dopo, dei ladri.
“Negli ultimi cinque anni è la quinta volta: un raid ad ogni estate”, dice ancora la piacentina che non si dà pace per quanto accaduto. Visite sistematiche ogni volta che a luglio per lei e il marito scatta il periodo di villeggiatura in alta Valnure. Il modus operandi dei malviventi non cambia: una volta forzati gli infissi della villetta, in assenza dei proprietari scatta il consueto “terremoto” per la caccia a valori e oggetti preziosi.
“Questa volta hanno preso il volo dieci chili di formaggio grana che avrei dovuto trasportare nel nostro paese d’origine, dove sarebbero stati utilizzati per la preparazione dei tortelli che sono di rigore alla nostra sagra”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

