Biblioteche tecnologiche e aule nuove, la scuola Alberoni si rinnova: "Più dialogo"
Redazione Online
|2 anni fa

La scuola primaria Alberoni si rinnova e presenta ai genitori e ai futuri studenti le nuove biblioteche. Le aule, riqualificate grazie al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, nascono con l’obiettivo di colmare il divario linguistico tra gli alunni e promuovere il dialogo e la crescita dei giovani.
“La nostra scuola ha 110 anni, ma oggi gli studenti sono cambiati, così come la loro cultura. Gli spazi servono, quindi, per costruire, crescere e dialogare” ha spiegato la dirigente scolastica Giovanna Solari. Le nuove biblioteche variano molto l’una dall’altra: da quella dedicata a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica con computer, microscopi e persino una stampante 3D, passando per quella incentrata sulle arti con giochi e libri illustrati per facilitare la comprensione tra alunni di diverse culture. Presente, inoltre, uno spazio per il confronto, in cui i bambini possono relazionarsi a tu per tu con le insegnanti.
La preside ha sottolineato il ruolo dell’istituto nel coinvolgere gli studenti provenienti da contesti sociali e linguistici completamente diversi che, a loro volta, diventano i primi mediatori culturali nelle famiglie, proprio grazie al dialogo e alle conoscenze apprese nelle aule.
Anche Roberto Reggi, presidente della Fondazione Piacenza e Vigevano, ha elogiato e apprezzato il lavoro svolto dagli insegnanti, che con il loro impegno rendono l’istituto Alberoni “una delle scuole più belle di Piacenza”.
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