'Ndrangheta, ridotta la pena a Giuseppe e Albino Caruso. "Possibilità di recupero"
Redazione Online
|4 anni fa

La Corte d’appello di Bologna ha ridotto la pena a Giuseppe Caruso, che era stato condannato in primo grado a vent’anni di carcere. Adesso l’ex presidente del consiglio comunale di Piacenza deve scontare 12 anni e due mesi. L’uomo era stato arrestato per mafia nel giugno del 2019.
Per il fratello Albino, invece, la condanna a 12 anni e 10 mesi è stata ridotta a sei anni, dieci mesi e 20 giorni. Per entrambi rimane l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, legata alla cosca Grande Aracri di ‘ndrangheta.
L’avvocato Luca Cianferoni, difensore di Giuseppe Caruso, ha espresso una “moderata soddisfazione per aver posto rimedio alle sperequazioni uscite dalla sentenza di primo grado”. Oggi Caruso – ha aggiunto il legale – ha una concreta possibilità di recupero sociale”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Tende, polenta e bersaglieri: le nozze di Enrico e Anna, una sagra di paese
2.
Ausl, nuova commissione disciplinare. L’onda dei licenziamenti che continua
3.
Dopo 50 anni riapre la stalla del nonno: «Ricchezza è produrre ciò che mangio»
4.
Barberino, dopo 11 anni l’acciaio “ricuce” la ferita: s'intravede il nuovo ponte

