Libri gender e querela, pace fatta tra i consiglieri Gloria Zanardi e Sergio Ferri
Redazione Online
|1 anno fa

Pace fatta tra i consiglieri comunali Gloria Zanardi (Fratelli d’Italia) e Sergio Ferri (Pd) sulla questione dei libri gender che aveva dato origine a un processo per diffamazione. La consigliera del centrodestra riteneva che la propria reputazione fosse stata offesa da un commento di Ferri su Facebook alla notizia della richiesta di controllare i libri per ragazzi nelle biblioteche piacentine per verificare l’eventuale presenza di testi ispirati alla cosiddetta ideologia gender. Ferri aveva scritto “Tso” e Zanardi aveva querelato. Ma era il 2019 e all’epoca Ferri non sedeva ancora in consiglio. Ora, nei loro ruoli istituzionali a palazzo Mercanti, sebbene su fronti opposti, Zanardi e Ferri hanno avuto modo di chiarirsi. E così l’esponente di FdI ha deciso di ritirare la querela verso il collega dem senza nulla pretendere in cambio. Una pace formalizzata ieri mattina davanti alla giudice Erisa Pirgu.
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