Istituti comprensivi, via alle nuove graduatorie per docenti

Vertice ieri mattina in Provveditorato con i sette dirigenti di scuole primarie e medie della città

Simona Segalini
Simona Segalini
|8 ore fa
Primo giorno di scuola presso l?istituto comprensivo Marconi Antonelli, Torino, 9 settembre 2019 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
Primo giorno di scuola presso l?istituto comprensivo Marconi Antonelli, Torino, 9 settembre 2019 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
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È stata una riunione operativa quella intervenuta ieri mattina all’ex Provveditorato di Piacenza. Al tavolo, con il direttore scolastico Andrea Grossi, i sette dirigenti della rete cittadina. All’ordine del giorno c’è stato l’avvio della fase operativa che porterà a settembre alla messa in opera degli otto nuovi Istituti comprensivi. Nella pratica, la partita in questa fase sarà nelle mani delle segreterie amministrative. I docenti dei futuri istituti comprensivi, infatti, avranno tempo fino a marzo (quando partirà la fase di mobilità per tutti i docenti) per esprimere le loro preferenze riguardo alle future sedi di insegnamento. Tali preferenze saranno oggetto di formazione delle graduatorie interne alle singole scuole. Titolo di merito saranno, ad esempio, il criterio di anzianità di servizio, la continuità didattica, il possesso o meno di una 104.
I sette dirigenti cittadini - oggi a capo di sei circoli didattici e di tre scuole medie - decadranno anticipatamente dai loro rispettivi mandati, nell’attesa che intervengano le nomine da parte dell’amministrazione scolastica dei nuovi presidi degli istituti comprensivi.
La riduzione da nove a otto autonomie scolastiche, imposta dalla verticalizzazione della rete scolastica cittadina, è uno degli elementi che in queste ore potrebbe giocare a favore nel mettere al riparo la scuola piacentina da ulteriori tagli così come il dimensionamento scolastico richiesto dal Governo potrebbe far temere e per il quale il Consiglio dei ministri ha deciso tre giorni fa di commissariare anche la Regione Emilia-Romagna.