"Il cuoco è un fabbro": licenza sospesa ad un locale di San Giorgio
Redazione Online
|10 anni fa

Con un provvedimento dell’Ispettorato del lavoro i carabinieri di San Giorgio hanno fatto scattare la chiusura temporanea di un locale del paese della Valnure.
A seguito di un controllo effettuato il 22 luglio, i militari dell’arma avevano riscontrato la presenza di cinque presunti lavoratori in nero, segnalandola all’ente di controllo. In particolare, stando agli accertamenti, il cuoco, un 56enne di origini sarde, in realtà farebbe il fabbro di mestiere.
Tutti gli impiegati hanno dichiarato di lavorare senza percepire compensi e senza contratto.
La titolare, una 44enne che non aveva regolarizzato nessun dipendente, dovrà procedere in tal senso e pagare una sanzione di alcune migliaia di euro.
Da qui la sospensione temporanea della licenza, oltre al prelievo di campioni di cibo inviati all’Asl per le analisi.
Tutti gli impiegati hanno dichiarato di lavorare senza percepire compensi e senza contratto.
La titolare, una 44enne che non aveva regolarizzato nessun dipendente, dovrà procedere in tal senso e pagare una sanzione di alcune migliaia di euro.
Da qui la sospensione temporanea della licenza, oltre al prelievo di campioni di cibo inviati all’Asl per le analisi.
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