Pandemia e guerra, a Piacenza persi 10mila contratti di lavoro in un anno
Redazione Online
|2 anni fa

In un anno Piacenza ha perso quasi diecimila contratti di lavoro, per la precisione 9.977, secondo i dati Inps. Un segnale della contrazione del mercato, della crisi determinata prima dalla pandemia e poi dalla guerra che ha colpito proprio il lavoro flessibile e precario.
Il calo maggiore si registra nel lavoro somministrato. L’unica nota positiva riguarda un lieve incremento dei contratti a tempo indeterminato, aumentati di 126 nel 2022 rispetto all’anno 2021 con cui si è fatto il paragone, ma è una goccia nel mare.
La Cisl piacentina, per voce del segretario provinciale Michele Vaghini, lancia l’allarme anche sull’impoverimento di forza lavoro in vista delle esigenze legate ai progetti del Pnrr.
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