Marocco, c'è un po' di Piacenza nell'acquedotto di Aguerd Nouadouze
Redazione Online
|2 anni fa

Si chiama Aguerd Nouadouze il terzo villaggio visitato dalla delegazione italo-marocchina partita da Piacenza per portare aiuti alle popolazioni terremotate. E’ un villaggio berbero a 1.500 metri di altitudine nella provincia di Ouarzazate dove vivono 760 persone. Qui il sisma ha raso al suolo 83 abitazioni, ucciso un bambino e tre donne e lasciato senza un tetto 24 famiglie. Tra i progetti che vorrebbe realizzare un’associazione per lo sviluppo locale c’è il rifacimento della vecchia rete dell’acquedotto. “Qui hanno anche il problema di togliere il calcare dall’acqua – spiega Mustapha Mansar, presidente dell’associazione Generazioni italo-marocchine che a Piacenza ha raccolto 30mila euro anche con l’aiuto di Libertà -. Faremo un preventivo per capire se in prima battuta è possibile aiutare il villaggio in questa direzione. Per l’intero acquedotto valuteremo”.
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