Caso moschea, si scende a patti in maggioranza per evitare la burrasca
Redazione Online
|4 anni fa


Scagionata dunque l’assessora all’Urbanistica Erika Opizzi. Che tuttavia venerdì, dopo le bordate che le sono piovute addosso dalla Lega, è stata a un soffio dalle dimissioni. Un passo indietro che, a dire il vero, avrebbe dato origine a una slavina senza ritorno per la giunta Barbieri. Si è infatti appreso che se il Carroccio avesse insistito con gli attacchi, Fratelli d’Italia avrebbe chiesto, a quel punto, la testa dell’assessore alla Sicurezza Luca Zandonella. La ragione? Secondo il partito di Giorgia Meloni, Zandonella non avrebbe presidiato a dovere in questi anni su quanto accade nell’altro ritrovo degli islamici piacentini, quello di via Mascaretti. Il centro non ha, ne può avere in base alle norme del Psc e del Rue, la qualifica di “luogo di culto”. Eppure i mussulmani ci vanno comunque a pregare Allah. Il clima da burrasca ha consigliato ai due principali partiti di governo di scendere a patti.
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