Tentano di "arrampicarsi" sul Penice con le gomme lisce
La montagna è bella, soprattutto con la neve. Ma ricordiamo a tutti di fare attenzione: spingersi in vetta senza la necessaria attrezzatura può rivelarsi pericoloso

Elisa Malacalza
|2 settimane fa

Le auto bloccate sulla strada comunale che porta alla vetta del Penice
Quel che è successo ieri al Penice è l’esatto equivalente invernale dell’infradito indossato incautamente ai piedi per andarsene sui sentieri scoscesi che portano tra massi e rovi al Trebbia in estate. Diverse auto sono rimaste infatti bloccate per l’effetto "pattinaggio" sulla strada comunale che porta alla vetta del monte, ad oltre 1.400 metri. Strada dove viene ogni anno attivato un divieto specifico in inverno e in caso di gelate, per esigere che chi vuole raggiungere il santuario - ieri la cima ha regalato un panorama spettacolare - lo faccia attrezzato: non è evidentemente stato così quando, nel giorno di santo Stefano e in occasione della riapertura della stazione sciistica, alcuni automobilisti (non pochi, come dimostrano le foto) hanno deciso di scalare il monte a suon di acceleratore, freno e frizione e con le gomme piuttosto "lisce". Di certo non da montagna.
Tutto è andato a finire bene, per miracolo, dopo qualche manovra e tanti "accidenti". Sul posto, in sopralluogo, per verificare se qualcuno avesse bisogno c’era Emanuele Bazzoni delle guardie ambientali Audax Trebiam Custodit. Il quale, verso le 16, si è trovato anche a dare i primi soccorsi - per fortuna poi non necessari - ai "soliti" automobilisti che hanno deciso di attraversare la rotonda di Cernusca anziché girarvi intorno: costoro sono letteralmente planati al di là della rotatoria finendo contro un guardrail, lo stesso che è stato più volte riparato causa incidenti frequenti, causando l’ira degli abitanti della zona. Forse, basterebbe percorrere la strada a velocità normale: così, di solito, si fa in tempo a vedere una rotonda.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

