La tedofora piacentina a Maranello: «Che emozione quei duecento metri»

E' Enza Iozzia, siciliana di Moddica ma a Piacenza dal 2000

Giorgio Lambri
Giorgio Lambri
|22 ore fa
La tedofora piacentina a Maranello: «Che emozione quei duecento metri»
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Nella nostra città la fiaccola delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina arriverà com’è noto nel tardo pomeriggio di venerdì 16 gennaio, ma c’è una piacentina (d’adozione) che l’emozione di portarla l’ha già provata, qualche giorno fa nel Modenese. E’ Enza Iozzia, siciliana di Moddica ma a Piacenza dal 2000, dopo essersi sposata, di professione operatrice socio sanitaria all’Ospedale di Fiorenzuola.
«Ho presentato la richiesta circa sei mesi - racconta - sia per me che per mio figlio Francesco, che ha 28 anni. Quando mi è arrivata la lettera onestamente non credevo ai miei occhi. Credo che il criterio di valutazione vada al di là dell’ambito meramente sportivo e - nel mio caso - sia legato al fatto che lavoro da tanti anni nella sanità e quindi nel sociale»
Enza avrebbe preferito ovviamente essere “utilizzata” come tedofora nel Piacentino, invece ha portato la fiaccola in trasferta.