Infermiera arrestata, l'Ordine: "Lesa la fiducia dei cittadini. Inaccettabile"
Redazione Online
|4 anni fa

“Iniezioni di fisiologica al posto del vaccino e tamponi falsi, se fatti confermati, saremo inflessibili” – è la posizione espressa da Maria Genesi, presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Piacenza alla luce della notizia dell’arresto dell’infermiera accusata di aver effettuato vaccini e tamponi fasulli per garantire il Green Pass a no vax compiacenti. “Oltre ai rischi per la salute pubblica, alle responsabilità penali, è evidentemente lesa l’immagine degli infermieri che stanno garantendo, nei diversi contesti, le cure ai cittadini con un impegno straordinario – si legge nella nota. L’aggravante sarebbe l’effetto lesivo sulla fiducia dei cittadini che credono nella professione infermieristica e dei colleghi infermieri che mettono a rischio quotidianamente la propria salute e spesso la vita per tutelare quella dei propri assistiti. Inoltre – prosegue la riflessione della presidente – si tratterebbe di condotte che comporterebbero una evidente violazione delle norme deontologiche e dei principi fondamentali posti alla base della professione infermieristica. Una notizia che, se confermata, risulterebbe essere oltre che scandalosa, inaccettabile per le responsabilità dell’infermiera coinvolta”.
L’Ordine di Piacenza assicura che “manterrà alta l’attenzione, effettuerà le verifiche necessarie e metterà in atto tutte le specifiche funzioni di propria competenza disciplinare. Infine, alla magistratura sarà garantita tutta la piena ed incondizionata collaborazione per le indagini in corso”.
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