"Deluse e umiliate": lo sfogo di 12 operatrici della Casa protetta Albesani
Redazione Online
|6 anni fa

“Siamo deluse, arrabbiate e ci sentiamo umiliate”. È lo sfogo amaro delle 12 operatrici socio sanitarie della struttura Albesani a cui il 30 giugno non è stato rinnovato il contratto. La decisione era nell’aria ma solo pochi giorni fa è stata comunicata formalmente alle operatrici che da anni lavoravano nella casa protetta di Castel San Giovanni. “Nella comunicazione non ci viene neppure spiegato il motivo è nessuno ha voluto incontrarci per parlare con noi di persona”. Le motivazioni sarebbero legate alla grave crisi seguita all’emergenza Covid.
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