Un piacentino ai Mondiali di padel
Il ventenne Michele Brambilla convocato per i Campionati iridati universitari di Malaga (Spagna). «Ma prima le final eight di Serie B»

Michele Rancati
|4 mesi fa

Dove può passare una settimana estiva uno studente modello di Marketing e management all’università Cattolica di Piacenza che è anche un baby fenomeno di padel?
Semplice: ai Campionati mondiali universitari, in programma a Malaga (Spagna) dal 6 all’11 luglio.
Il piacentino Michele Brambilla è stato chiamato in nazionale per prima edizione del Fisu World University Championship Padel, riservata a coloro che sono ancora iscritti in un ateneo o si sono laureati nell’ultimo anno. «È stata una sorpresa enorme - spiega Brambilla, che il prossimo 26 giugno compirà 21 anni - che peraltro mi è arrivata nel modo più inaspettato: ho aperto le e-mail sul telefono, le ho lette velocemente e c’era quella delle federazione con la convocazione. Sono ovviamente felice e orgoglioso, devo dire che non me l’aspettavo».
Una soddisfazione enorme, che rappresenta il culmine di un percorso iniziato per puro divertimento a fine 2022. La vita da professionista-studente è cominciata nel 2025.
Attualmente 301 del ranking mondiale, Brambilla da un anno fa coppia fissa in campo con Noa Bonnefoy (a sua volta convocato in azzurro): «Siamo molto affiatati in campo e anche fuori, siamo cresciuti molto assieme e abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Vedremo se a Malaga ci schiereranno assieme». I due si allenano alla Mla Padel Academy con Mauricio Lopez Algarra e Matteo Giordanengo, mentre a Piacenza sono seguiti da Alberto Castelli.
Proprio a Pianeta Padel è legato il prossimo obiettivo: «Ovviamente i Mondiali universitari saranno indimenticabili, ma prima voglio conquistare la final eight di Serie B e fare di tutto per portare la squadra della mia Piacenza in Serie A».
Semplice: ai Campionati mondiali universitari, in programma a Malaga (Spagna) dal 6 all’11 luglio.
Il piacentino Michele Brambilla è stato chiamato in nazionale per prima edizione del Fisu World University Championship Padel, riservata a coloro che sono ancora iscritti in un ateneo o si sono laureati nell’ultimo anno. «È stata una sorpresa enorme - spiega Brambilla, che il prossimo 26 giugno compirà 21 anni - che peraltro mi è arrivata nel modo più inaspettato: ho aperto le e-mail sul telefono, le ho lette velocemente e c’era quella delle federazione con la convocazione. Sono ovviamente felice e orgoglioso, devo dire che non me l’aspettavo».
Una soddisfazione enorme, che rappresenta il culmine di un percorso iniziato per puro divertimento a fine 2022. La vita da professionista-studente è cominciata nel 2025.
Attualmente 301 del ranking mondiale, Brambilla da un anno fa coppia fissa in campo con Noa Bonnefoy (a sua volta convocato in azzurro): «Siamo molto affiatati in campo e anche fuori, siamo cresciuti molto assieme e abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Vedremo se a Malaga ci schiereranno assieme». I due si allenano alla Mla Padel Academy con Mauricio Lopez Algarra e Matteo Giordanengo, mentre a Piacenza sono seguiti da Alberto Castelli.
Proprio a Pianeta Padel è legato il prossimo obiettivo: «Ovviamente i Mondiali universitari saranno indimenticabili, ma prima voglio conquistare la final eight di Serie B e fare di tutto per portare la squadra della mia Piacenza in Serie A».
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