Accusato di bancarotta fraudolenta: amministratore patteggia tre anni
Redazione Online
|4 anni fa

Il legale rappresentante della società sportiva unione cestistica piacentina, accusato di bancarotta fraudolenta, ha patteggiato tre anni di pena.
Nei capi d’imputazione era accusato di aver ceduto crediti verso clienti a favore della società sportiva Morpho di cui era amministratore per quasi 200 mila euro. Sia l’Unione cestistica che la Morpho erano poi state dichiarate fallite. La sentenza davanti al Gup Gianandrea Bussi è di alcuni giorni fa. I fatti ricostruiti dalla magistratura erano avvenuti a partire dal 2011 e fino al 2017.
Le perizie disposte da tribunale e difesa hanno infine sensibilmente ridimensionato gli importi distratti che ammontano a diverse centinaia di migliaia di euro.
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