"Scatti di strada" sui muri del Peep: la fotografia torna nei suoi luoghi di origine
Redazione Online
|2 anni fa

Passa un ragazzo con la maglietta rossa in bicicletta. Si ferma sotto i primi palazzi Acer di via Marinai d’Italia: guarda le fotografie, appiccicate sui muri, che ritraggono i suoi amici e che in questi mesi il fotografo Sergio Ferri ha scattato frequentando il quartiere 4.
“Non sono riuscito a mettere le tue foto purtroppo” spiega dispiaciuto Ferri. “Fa niente – risponde il ragazzo sorridendo – sono bellissime, proprio bellissime”. Il senso di questi “Scatti di strada” sta tutto qui: portare la fotografia laddove è stata scattata, calare la realtà immortalata nella realtà dei quartieri.
E così da ieri le fotografie in bianco e nero scattate da Ferri con l’aiuto di Michael Tampanella ai ragazzi del quartiere Farnesiana stanno esposte – appiccicate sui muri appunto – negli spazi sotto i palazzi Acer di via Marinai d’Italia 1-3: li resteranno per tutta l’estate, come una mostra in cui “inciampare” per caso mentre torni dal lavoro o vai a fare la spesa.
Nel frattempo ieri si è svolta una specie di inaugurazione che ha avuto più il sapore di una festa. Presenti i fotografi, ma anche il presidente di Acer Piacenza Marco Bergonzi e gli Educatori di Strada guidati da Lorenzo De Carli. La rassegna, finanziata dalla Fondazione Piacenza e Vigevano e promossa dal Laboratorio di Strada in collaborazione con Acer Piacenza, Educatori di Strada, il Comune di Piacenza, nasce da un lavoro durato due anni.
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