Passata la piena, prosegue il monitoraggio del Po. IL VIDEO
Redazione Online
|9 anni fa

Piccole criticità poco significative che, grazie al servizio di costante monitoraggio operata dalla Protezione Civile, Aipo e dalla polizia municipale, sono individuate e risolte tempestivamente attraverso il tamponamento con sacchetti. Il raggiungimento dei 7 metri e 52 centimetri ha rappresentato il picco della piena raggiunto intorno alle 4 della notte tra sabato e domenica 27 novembre. Un livello mantenuto per circa quattro ore e che è ora, nel Piacentino, è in costante ed evidente diminuzione. Il monitoraggio da parte degli organi competenti prosegue, ma nel frattempo è già iniziato lo smontaggio delle paratie e la riapertura dei varchi arginali. Nessun danno nemmeno nelle aree rivierasche di Sarmato e Castelvetro.
AGGIORNAMENTO DELLE 4
Protezione civile, polizia municipale e Aipo hanno passato la notte a sorvegliare il tratto cittadino del fiume Po, in attesa che passasse la piena in arrivo dal Piemonte flagellato dal maltempo. Il livello delle acque alle 2.30 ha toccato i 7.49 metri, stesso rilevamento alle 3, mentre alle 3.30 è salito a 7.51 e alle 4 a 7.52: una quota decisamente elevata, ma fortunatamente non da record.
Protezione civile, polizia municipale e Aipo hanno passato la notte a sorvegliare il tratto cittadino del fiume Po, in attesa che passasse la piena in arrivo dal Piemonte flagellato dal maltempo. Il livello delle acque alle 2.30 ha toccato i 7.49 metri, stesso rilevamento alle 3, mentre alle 3.30 è salito a 7.51 e alle 4 a 7.52: una quota decisamente elevata, ma fortunatamente non da record.
Già dalla giornata di ieri, sabato 26 novembre, le strade più vicine all’argine erano state chiuse, in via del Pontiere e in via Nino Bixio erano state anche montate le paratie. Tutto il lungo-fiume è stato sommerso dalla prepotenza delle acque, uno spettacolo spaventoso ma suggestivo, che ha attirato per tutta la nottata decine di curiosi. Per il momento non sono stati segnalati danni o problemi particolari, ma il bilancio di questa ondata di piena potrà essere fatto solo nei prossimi giorni.
Oggi il livello dovrebbe calare progressivamente, per tornare lentamente alla normalità.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti




