Dormire in una bolla tra le stelle e Pietra Parcellara, è la Casa di Mia
Varcare la soglia della bubbleroom è come atterrare su un altro pianeta
Irina Turcanu
|6 giorni fa

Luna, stelle, nuvole e valle non sono mai state così vicine. Almeno, non in Valtrebbia. Nella provincia di Piacenza esiste solo un’altra realtà simile, il Namoon Glamping di Ziano. Ma da oggi, anche a Perino c’è un luogo speciale: La Casa di Mia, una bubbleroom trasparente affacciata sulla Pietra Parcellara, circondata solo dal silenzio e dal cielo. Appena si entra, la sensazione è quella di un entusiasmo genuino, quasi infantile. Tre ambienti distinti, curati in ogni dettaglio accolgono gli ospiti accolti come in una casa di famiglia.
Ma è più di questo: varcare la soglia della bolla è come atterrare su un altro pianeta. In questo abbraccio di cristallo, sdraiati sul letto, si torna bambini: lo sguardo perso tra le stelle, le nuvole che scorrono lente, la luna che si affaccia con calma. Dietro questa piccola oasi sospesa tra terra e cosmo c’è Mia Hudici. Arrivata dalla Romania nel 2001, ha sposato Brunetto e piantato le radici nella valle, a Perino, dove oggi sono forti e rigogliose. Da alcuni anni gestisce un piccolo B&B, con il proposito di trattare ogni ospite come un familiare ritrovato dopo tanto tempo. Dalle chiacchiere tra tazze di caffè e colazioni condivise che è nata l’idea di osare di più, di offrire qualcosa di diverso, di più intimo, sorprendente.
La bubbleroom, Mia l’ha pensata a lungo, immaginata, sognata, costruita quasi da sola. Un progetto nato tra tentativi, errori, scoperte, in cui ha coinvolto il marito, e qualche altra anima buona che si è lasciata contagiare dall’entusiasmo. Un’idea un po’ folle, forse, ma profondamente sentita.
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