Bobbio, getta a Niviano i rifiuti del bar: scoperto grazie agli scontrini
Il sindaco Pasquali racconta in consiglio comunale un caso di "fuga dei sacchi neri"

Elisa Malacalza
|1 settimana fa

«La nuova raccolta dei rifiuti, che tanto fa discutere? Tecnicamente è più che fattibile, ne sono certo. Ovviamente bisogna fare un po’ di fatica in più per differenziare nel modo corretto, tra plastica, vetro, carta, indifferenziato e organico... Altrimenti non si sta dentro alle misure del bidoncino. Quindi ci aspettiamo che i furbi, quelli che non vogliono fare fatica, tenteranno di abbandonare i rifiuti a Vaccarezza, Santa Maria e nelle altre frazioni. Come già accaduto. Insomma, ciascuno deve fare la propria parte».
Lo dice il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali in consiglio comunale, citando già un primo esempio di “fuga dei rifiuti”: «I sacchi neri di un bar di Bobbio sono stati gettati nei cassonetti di Niviano», sottolinea il primo cittadino. «Solo che nei sacchi erano stati lasciati gli scontrini del bar. E quindi il soggetto in questione è stato beccato subito. Qui a Bobbio molti poi erano completamente sconosciuti alla tassazione».
Pasquali ricorda comunque che non sono stati i Comuni a decidere il cambio di rotta, ma Iren («È stato fatto un bando di gara, e il progetto presentato da Iren è stato approvato»); poi ribadisce l’importanza delle isole ecologiche, il conguaglio di fine anno per la riduzione in bolletta, e confida nella popolazione di Bobbio, dove molti però sono anziani e dove il numero delle seconde case è altissimo.
«Noi speriamo di arrivare al 70 per cento di raccolta differenziata», auspica il sindaco.
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