A Orezzoli i primi funghi, ma l’annata è indietro
Dopo le piogge cadute nei giorni scorsi gli appassionati sono tornati in montagna alla ricerca dei tesori del sottobosco
Cristian Brusamonti
|3 settimane fa

È come se nei giorni scorsi fosse risuonata una sirena in tutto il Piacentino, discreta e silenziosissima, percepibile solo da alcuni individui particolarmente sensibili. Alle prime piogge “serie” di questa estate siccitosa, tra gli appassionati di funghi è tornata subito la fregola: è arrivato il momento di tornare in montagna, a caccia dei profumatissimi prodotti del sottobosco. Le prime notizie ci arrivano da Ottone - più precisamente dalla zona di Orezzoli - dove i cercatori hanno raccolto le prime cassette di porcini della stagione, che vedete nella foto.
Il meteo - almeno per il momento - sembra essersi allineato ai desideri dei fungaioli dopo un’estate veramente impossibile anche per i boschi di montagna: fino a una settimana fa, pure lì era tutto secco, con piante in difficoltà e caduta prematura del fogliame. E di funghi chiaramente, senza umidità, neppure l’ombra. Le piogge dei giorni scorsi, cadute in maniera uniforme un po’ dappertutto, hanno abbassato le temperature e dato al sottobosco la giusta quantità d’acqua per “ripartire”.
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