Rapina alla Banca Popolare di Lodi, in azione un bandito solitario
Redazione Online
|12 anni fa


Ha approfittato della quiete di un lunedì di metà agosto a Piacenza, il bandito solitario che ha colpito la banca Popolare di Lodi di via Farnesiana. Alle 14.30, orario di apertura della filiale, si è introdotto come un normale cliente senza destare alcun sospetto. Era vestito casual e aveva il volto scoperto ma parzialmente travisato da un paio di occhiali da sole. Una volta all’interno ha infilato una mano in tasca fingendo di estrarre una pistola e ha manifestato le proprie reali intenzioni urlando la classica frase, con accento italiano: “Questa è una rapina”.
A quel punto, dal bancone con una mano, ha arraffato il denaro contenuto in una cassa poi ha infilato poche centinaia di euro in tasca, ha minacciato di nuovo i tre dipendenti se non gli avessero aperto il bussolotto d’uscita ed è fuggito facendo perdere le proprie tracce. La rapina è stata talmente fulminea che nessuno è riuscito a vedere se sia fuggito a piedi o se ad attenderlo ci fosse un complice.
All’esterno gran parte dei negozi della via erano chiusi per ferie, nessuno si è accorto di nulla.
I cassieri hanno contattato le forze dell’ordine. I carabinieri del nucleo investigativo arrivati sul posto con la sezione scientifica e il nuovo comandante Massimo Barbaglia hanno avviato le indagini per risalire al responsabile.
All’esterno gran parte dei negozi della via erano chiusi per ferie, nessuno si è accorto di nulla.
I cassieri hanno contattato le forze dell’ordine. I carabinieri del nucleo investigativo arrivati sul posto con la sezione scientifica e il nuovo comandante Massimo Barbaglia hanno avviato le indagini per risalire al responsabile.
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