Pistola puntata alla testa, benzinaio sotto choc: "Ho pensato alla famiglia e ho consegnato i soldi"
Redazione Online
|5 anni fa

“Quando ho visto l’arma, il pensiero è andato subito a mia moglie e mio figlio a casa. Sì, ero terrorizzato e gli ho consegnato il denaro”. Il 30enne di origini campane, gestore di una stazione di servizio alla Farnesiana, è ancora sotto choc. Martedì 22 settembre, poco prima delle 14 era in auto diretto verso la banca per depositare il denaro quando è stato avvicinato in via Negrotti da due uomini che a bordo di uno scooter gli hanno tagliato la strada costringendolo a fermarsi. “Avevo il finestrino abbassato. Non ho fatto in tempo a rendermi conto di quel che stava succedendo. Quello dietro ha puntato una pistola al volto e mi ha detto: “Dacci i soldi sappiamo che li hai” – ha raccontato la vittima della rapina -. In passato di furti con scasso ne ho subìti diversi, ma una cosa del genere… a Piacenza… sono anni che vivo qui e non è più la città tranquilla di un tempo”.
Sul caso stano indagando i militari del Nucleo investigativo dei carabinieri.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

