Protesta e rabbia a Marsaglia. "Ridateci la spiaggia e il nostro lago di Giulina"
Redazione Online
|1 anno fa

Siamo a Marsaglia, è il primo sabato d’estate, il primo di tanti in cui il caldo può esser combattuto solo con un tuffo in fiume e buona compagnia sulla riva.
C’è però un problema, segnalato in diversi articoli già da gennaio su Libertà: manca la spiaggia del lago di Giulina, e di conseguenza i turisti.
La preoccupazione è tanta, la frustrazione di più, espressa anche in striscioni di protesta scritti da un numeroso gruppo di cittadini che ha partecipato ieri mattina all’assemblea pubblica voluta dal sindaco Renato Bertonazzi.
Qui gli abitanti si sono confrontati con i rappresentanti della Regione e dell’Agenzia di protezione civile, con l’architetto Cristian Ferrarini, l’ingegnera Cristina Francia e l’ingegner Antonio Leonardi.
“In realtà in seguito alla piena d’ottobre il Trebbia ha cambiato la sua morfologia”, spiegano dalla Regione, che promette un impegno per aiutare la popolazione.
“Siamo in ginocchio”, racconta preoccupata una signora del gruppo dei commercianti.
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