Roberta Bonatti: "L'argento europeo è un punto di partenza, ora i mondiali"
Redazione Online
|3 anni fa

Quella medaglia d’argento se la tiene ben stretta e la indossa con orgoglio. Roberta Bonatti è tornata nella sua Piacenza, alla Salus et Virtus, per condividere con i suoi compagni di allenamento la gioia di essere diventata vice campionessa europea.
La pugile piacentina ha vissuto una splendida esperienza in Montenegro, rendendosi protagonista di un cammino sontuoso. “Sono partita senza aspettative – ha raccontato – mentalmente ero rilassata perché arrivata lì senza pretese e con niente da perdere, consapevole che me la sarei giocata con delle campionesse, e alla fine stavo bene, in allenamento vedevo che ero pronta e lo dimostra il risultato. La finale? Quando ci arrivi è diverso, ti svegli al mattino e hai l’oro al collo, per un soffio ti sfugge e vai a casa con l’argento, ma è un bellissimo risultato, solo essermi giocata la finale è come avere vinto l’oro”.
Una medaglia che va molto al di là del semplice risultato sportivo: “Questo argento è una sorta di riscatto, vengo da due anni veramente tosti perché dopo il Covid la fortuna non è stata dalla mia, ero entrata in un loop negativo e iniziavo a crederci meno e a farmi le prime domande. L’argento europeo è un punto di partenza per continuare a fare bene anche nei prossimi anni”.
Nonostante i 25 anni di età è già una veterana del ring e il suo sogno è di conquistare una medaglia anche ai Mondiali: “Se mi guardo indietro c’è tanto, ho tanti ricordi, però se guardo avanti vedo altrettanta strada e ancora tantissimo da imparare, uno dei miei più grandi obiettivi è una medaglia mondiale, il mio più grande riscatto è completare l’album inserendo questo riconoscimento”.
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