Monticelli, nuove quote scuolabus per chi abita a San Pedretto

L'assessore Katuscia Ciliberto: «Per tutelare i cittadini residenti che contribuiscono alla fiscalità locale»

Valentina Paderni
|2 giorni fa
La frazione di San Pedretto
La frazione di San Pedretto
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C’è una frazione divisa a metà che segna il confine tra due territori comunali, battezzata in modo differente al di là o al di qua, idealmente, della linea ferroviaria Piacenza-Cremona. È San Pedretto (per il Comune di Castelvetro) e San Pietro in Corte (per il Comune di Monticelli). Così anche i servizi individuali vengono gestiti dai due enti in modo differente e hanno costi, per gli utenti, differenti.
La giunta di Monticelli, infatti, per «tutelare i cittadini residenti che contribuiscono alla fiscalità locale», come ha spiegato l’assessore Katuscia Ciliberto, introduce, dal prossimo anno scolastico quindi dal prossimo settembre, una nuova quota mensile per i fruitori del servizio di scuolabus, destinata agli utenti non residenti, «nello specifico, per la frazione di San Pedretto».
Nel dettaglio, le famiglie non residenti con figli che frequentano i plessi scolastici a Monticelli andranno a pagare, al mese, di trasporto scolastico: 60 euro per chi deve raggiungere la scuola materna e 80 euro per chi deve raggiungere le scuole elementari e medie. Si prevede inoltre una riduzione del 20 per cento in caso di trasporto parziale (solo andata o solo ritorno). Non sarà applicata alcuna agevolazione nel caso di presenza di più fratelli.
Per l’attuale anno scolastico in corso, il costo del pulmino per i residenti è di 36 euro al mese per i frequentanti la scuola materna e 50 euro al mese per gli studenti di elementari e medie (con riduzioni per il secondo figlio che usufruisce dello stesso servizio). I mesi scolastici sono circa 9. Diverso è invece il costo del trasporto scolastico a Castelvetro, dove l’amministrazione ha scelto di applicare un’unica e sola retta annuale, pari a 270 euro (con riduzione del 30 per cento per il secondo e successivi figli), suddivisa in tre rate da 90 euro l’una.
Dal prossimo settembre, a Monticelli aumenterà anche il costo del servizio pre-scuola (attivo alle elementari). Dagli attuali 150 euro si passerà ai 200 euro annuali per i residenti e dagli attuali 170 euro si passerà ai 230 euro annuali per non residenti. Prevedendo comunque l’agevolazione del 10 per cento a partire dal secondo figlio. «Si tratta di un adeguamento - spiega Ciliberto - necessario per garantire la piena copertura dei costi del servizio». Un aumento, di fatto, dettato evidentemente dai maggiori costi che l’ente deve sostenere per garantire ed erogare il servizio.
A Castelvetro il tempo anticipato (attivo per nido e materna) costa annualmente 162 euro (quota suddivisa in due rate) e l’assessore, Alessandro Mazzocchi, annuncia: «Stiamo valutando la possibilità di organizzare un tempo prolungato all’infanzia, di un’ora, fino alle 17, rispondendo alle richieste dei genitori. Avremo un incontro domani con la dirigenza scolastica per discutere della proposta. L’organizzazione del tempo anticipato alle elementari, invece, è più complessa ma ci lavoreremo. Le esigenze delle famiglie vanno in questa direzione e questi servizi saranno sempre più richiesti».