Dagli scavi riaffiora un’antica saliera rimasta quasi intatta
A Calendasco, durante l’ultima campagna di ricerca archeologica sul retro delle ex scuderie del castello
Cristian Brusamonti
|4 mesi fa

La saliera emersa dagli scavi
Nessuno sa cosa si nasconda sotto i terreni che circondano un castello medievale. Ma una cosa è certa: basta rimuovere pochi strati di terra perché riaffiorino storie dimenticate. Così a Calendasco, durante l’ultima campagna di scavo sul retro delle ex scuderie del castello, è affiorata una piccola saliera rinascimentale, praticamente integra: il reperto meglio conservato e più significativo tra quelli emersi dai “saggi” realizzati alcuni mesi fa dagli archeologici, in accordo con la Soprintendenza.
Presto, però, si ritornerà a scavare nello stesso punto con un obiettivo: ricostruire l’estensione dell’antico fossato del maniero, oggi scomparso.
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