I residenti del Facsal: "Musica, urla e liti fino a notte fonda" IL VIDEO
Redazione Online
|6 anni fa

Ore 4.21, notte fonda. Un residente del Facsal si affaccia alla finestra, per l’ennesima volta negli ultimi giorni: dal Pubblico passeggio di Piacenza arrivano urla, schiamazzi, musica e accenni di rissa. “Questo caos prosegue ininterrottamente dalla riapertura dopo il lockdown – commenta l’abitante con rabbia – togliendoci il diritto di dormire in maniera tranquilla”. Nel filmato – registrato dal cittadino fra sabato e domenica – si vedono gruppi di giovani radunati sul Facsal, mentre chiacchierano, gridano e ascoltano le canzoni ad alto volume. Un’esplosione di socialità dopo l’isolamento forzato durante l’emergenza Coronavirus, che tuttavia ha dato vita ad assembramenti e disturbo della quiete pubblica. Nelle immagini si vedono anche accenni di rissa e gruppi di ragazzi seduti ai tavolini esterni di alcuni locali chiusi, tutti con il volume della voce decisamente elevato.
“Se la situazione non cambia – incalza il residente – presenteremo un esposto in Procura”.
“Se la situazione non cambia – incalza il residente – presenteremo un esposto in Procura”.
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