Prefettura e scuola allievi agenti di polizia igienizzate dai pontieri
Redazione Online
|6 anni fa

Si è conclusa l’attività di igienizzazione dell’Esercito, iniziata a Piacenza oltre tre settimane fa su richiesta della prefettura, per fronteggiare l’epidemia Covid-19. Dopo la questura e il comando provinciale dei carabinieri, nei giorni scorsi, l’attività di sanificazione ambientale in città ha interessato la Scuola allievi agenti di pubblica sicurezza e palazzo “Scotti di Vigoleno”, sede della prefettura.
I disinfettori dell’Esercito, nello specifico i pontieri del 2° reggimento, dotati dei dispositivi di protezione individuale previsti (occhiali, maschere e tute protettive) hanno trattato le aree esterne con soluzioni di detergente neutro igienizzante e quelle interne, con ipoclorito di sodio allo 0.1%, attraverso l’ausilio di apparecchiature in dotazione al reparto in grado di nebulizzare le sostanze impiegate nel rispetto dell’ambiente.
Il 2° Reggimento Pontieri, durante l’emergenza, ha partecipato alla realizzazione dell’ospedale militare da campo, anche con personale sanitario, allestito presso la sede del polo di mantenimento pesante nord e ha contribuito al trasporto del personale medico arrivato a Bergamo, dalla Russia, per aiutare a fronteggiare l’epidemia.
Da dicembre scorso oltre 100 militari del reggimento stanno prendendo parte all’pperazione “strade sicure” a Milano, dove hanno contribuito alla realizzazione di un ambiente più sicuro, sia attraverso il contrasto alla criminalità in alcune aree particolarmente a rischio del territorio, sia attraverso la vigilanza, nei giorni più difficili dell’emergenza, sul rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Covid-19.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
2.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello





