L'Unione paga educatori che vadano a Ottone e Marsaglia e "salvino" le scuole materne
Redazione Online
|2 anni fa

Si può dire che sia salvo il pomeriggio alla scuola d’infanzia di Ottone. Almeno dal lunedì al giovedì.
L’Unione montana alte valli Trebbia e Luretta ha messo sul piatto i trentaduemila euro necessari a pagare i due educatori di Coopselios (cooperativa che si era fatti avanti per garantire il servizio) che possano coprire il pomeriggio sia a Ottone che a Marsaglia: sì, perché anche a Marsaglia, dall’anno scorso, il Ministero non copre più con fondi statali il pomeriggio per l’inclemente “assenza di numeri”. E così, per non lasciare sole le famiglie dei quattro iscritti alla scuola materna di Ottone e dei 12 di Marsaglia, è l’Unione anche quest’anno ad allungare la coperta delle risorse.
Era però subentrato un problema, a Ottone: trovare l’educatrice qualificata, con i titoli universitari adeguati, necessari per legge. Ilaria Rando, che lo scorso anno aveva lavorato alla scuola di Marsaglia, presterà ora servizio fino a maggio. A Marsaglia, invece, il punto di riferimento educativo per i piccolini del paese, al pomeriggio, sarà Lucia Stombellini.
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