Vandalismi nella scuola nuova, sei ragazzi identificati: uno ripagherà lavorando per il Comune
Calendasco, chiesti alle famiglie rimborsi da 50 a 350 euro. Il sindaco Zangrandi: «Conta soprattutto il valore educativo»
Cristian Brusamonti
|1 mese fa

Una parete della scuola danneggiata - © Libertà/Cristian Brusamonti
Sei alunni delle scuole elementari e medie di Calendasco sono stati individuati come responsabili di alcuni atti vandalici compiuti nei mesi scorsi all'interno della nuova scuola. Tra i danni provocati figurano muri sfondati con pugni e calci, fori nelle pareti e danneggiamenti anche al cappotto termico dell'edificio.
Il Comune ha chiesto alle famiglie di partecipare alle spese di ripristino con rimborsi compresi tra 50 e 350 euro, pari a circa la metà del costo sostenuto dall'amministrazione. Alcuni genitori hanno già provveduto al pagamento, mentre altri hanno contestato la richiesta.
Tra i casi emersi c'è quello di una famiglia che, non potendo sostenere la spesa, ha proposto una soluzione alternativa: il figlio ripagherà il danno svolgendo attività utili per la comunità. Il ragazzo aiuterà nella manutenzione del verde pubblico, nell'allestimento di eventi e in altre iniziative comunali.
Il sindaco Filippo Zangrandi giudica positiva questa scelta: «L'aspetto educativo è quello più importante. L'obiettivo è far comprendere ai ragazzi il valore dei beni pubblici e il rispetto della comunità».
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