Assunti all'estero ma lavorano in Italia: sequestrati 1,2 milioni a un'azienda
Redazione Online
|3 anni fa

Sequestrati oltre 1,2 milioni di euro a una società di autotrasporto responsabile, secondo gli inquirenti, di una strutturata evasione fiscale a livello internazionale.
La Guardia di Finanza di Piacenza, nelle scorse settimane, nell’ambito
di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, ha dato infatti esecuzione a un
provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Piacenza, del valore di
oltre 1,2 milioni di euro. A seguito degli approfondimenti investigativi – condotti mediante l’analisi della numerosa documentazione acquisita anche attraverso rogatorie internazionali – le Fiamme gialle hanno accertato che l’amministratore di fatto della società aveva creato fittizi soggetti economici esteri, in un Paese con fiscalità privilegiata, al fine di far assumere formalmente i lavoratori che invece venivano impiegati esclusivamente in Italia.
di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica, ha dato infatti esecuzione a un
provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Piacenza, del valore di
oltre 1,2 milioni di euro. A seguito degli approfondimenti investigativi – condotti mediante l’analisi della numerosa documentazione acquisita anche attraverso rogatorie internazionali – le Fiamme gialle hanno accertato che l’amministratore di fatto della società aveva creato fittizi soggetti economici esteri, in un Paese con fiscalità privilegiata, al fine di far assumere formalmente i lavoratori che invece venivano impiegati esclusivamente in Italia.
Tale metodologia fraudolenta, riconducibile al fenomeno della “esterovestizione
societaria”, ha consentito di evitare i versamenti contributivi e il pagamento delle
imposte in Italia. Valutati gli elementi acquisiti dai finanzieri piacentini, emersi nell’ambito delle indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, il Tribunale di Piacenza ha emesso il provvedimento che ha consentito di sequestrare, in provincia,
una pregevole villa con piscina, terreni, diversi conti correnti e veicoli per il valore
complessivo di oltre un milione di euro.
societaria”, ha consentito di evitare i versamenti contributivi e il pagamento delle
imposte in Italia. Valutati gli elementi acquisiti dai finanzieri piacentini, emersi nell’ambito delle indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica, il Tribunale di Piacenza ha emesso il provvedimento che ha consentito di sequestrare, in provincia,
una pregevole villa con piscina, terreni, diversi conti correnti e veicoli per il valore
complessivo di oltre un milione di euro.
“L’attività condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Piacenza evidenzia il
costante impegno profuso a tutela dell’economia legale, a contrasto degli abusi del
diritto societario internazionale a favore degli onesti imprenditori e della finanza
comunitaria” viene riportato in una nota della Procura.
costante impegno profuso a tutela dell’economia legale, a contrasto degli abusi del
diritto societario internazionale a favore degli onesti imprenditori e della finanza
comunitaria” viene riportato in una nota della Procura.
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