Silver Flag: auto resta bloccata in nave, ne compra un'altra pur di partecipare
Redazione Online
|1 anno fa

Maroi Takeshi è arrivato da Tokyo. Si è iscritto alla Silver Flag con la sua Ford Gt 40 MK2B, l’ha imbarcata su una nave in Giappone, ma dopo giorni di viaggio c’è stato un problema. Lui è arrivato in aereo, l’auto è rimasta in mare per un ritardo. E allora, per poter comunque partecipare, Takeshi se n’è comprata un’altra. Ha cercato un rivenditore in Italia e si è fatto portare una Osella. Quando la guarda dice “è bellissima”.
Takeshi è un collezionista di caratura mondiale, possiede un parco da più di 100 vetture, che mostra facendo scorrere le foto sullo smartphone: c’è la Toyota Roadster di uno dei film 007, c’è una Porsche 910 che posa davanti a un tempio buddista e dozzine di altre meraviglie, e no, “non potevo rinunciare ad essere qui – spiega – perché qui è dove possiamo condividere una passione, tutti insieme”. Foltissima la rappresentanza giapponese, 13 ore di aereo per esserci. C’è il direttore della rivista nipponica Car Graphic che è entusiasta: “Le migliori auto le troviamo alla Silver Flag” spiega, mentre stringe la mano a un collega che viene dallo stesso Paese e colleziona Lancia.
La manifestazione ha contato oltre 200 partecipanti, oggi la giornata clou con le premiazioni.

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