Stefano Tacconi alla cena per Alice: «Nessuno è invincibile»

L'ex portiere della Juventus e della Nazionale è intervenuto alla cena benefica organizzata a favore dell’associazione che affianca le persone colpite da ictus.

Thomas Trenchi
|2 giorni fa
Stefano Tacconi
Stefano Tacconi
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«Bisogna stare molto attenti: sembriamo tutti invincibili, invece dietro l’angolo ci sono pericoli importanti». È la testimonianza di Stefano Tacconi, ex portiere della Juventus e della Nazionale, colpito da un grave aneurisma cerebrale il 23 aprile 2022, intervenuto ieri sera come ospite d’onore a una cena benefica organizzata nella pizzeria Bella Napoli di Piacenza a favore dell’associazione Alice, che affianca le persone colpite da ictus.
Nel corso dell’incontro, Tacconi ha ripercorso anche alcuni aspetti del suo carattere: «La forza personale c’è stata, ma l’ho esagerata in certe situazioni. Credo che, come diceva Boniperti, bisogna contare fino a dieci quando è necessario. Io non sono mai riuscito a farlo», ha raccontato l’ex calciatore, sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’ascolto dei segnali del proprio corpo.
La serata ha permesso di raccogliere 6.150 euro, destinati all’associazione Alice. In particolare, come spiegato dalla presidente Annamaria Barbieri, i fondi serviranno a «sovvenzionare anche nel 2026 la pet therapy nel reparto di neurologia» e a «supportare le attività che svolgiamo due volte alla settimana, il lunedì e il giovedì, per i pazienti che hanno avuto un ictus».
Tra i partner dell’iniziativa, l’imprenditore Valter Bulla, la famiglia Amatruda e l’associazione William Bottigelli, che hanno contribuito alla riuscita dell’evento solidale.