In moto contro un daino perse una gamba, ora di nuovo in sella
Intervista a Luca Pradelli, finanziere, che un anno dopo il terribile incidente torna a guidare una vespa: «Ma io sono al mondo per stare bene»

Elisa Malacalza
|2 mesi fa

Un anno dopo è in sella alla sua vespa azzurra, senza una gamba, «Ma io sono al mondo per stare bene», ripete. Un anno dopo Luca Pradelli, finanziere, lo può raccontare, vivo: un daino, il 3 giugno 2025, gli aveva attraversato la strada, appena dopo Ottone, zona Isola, sulla Statale 45. Ero su una Moto Guzzi Super Alce del 1939, una vecchia “amica” militare: un pezzo un po’ da museo e un po’ da collezione. Mi sono trovato il daino praticamente addosso, e sono finito violentemente contro un muretto. Ho pensato “Sono morto, è finita”». Quella mattina, stava andando al lavoro, alla Guardia di finanza di Genova, alle 7 e mezza. Partito, come ogni mattina, dalla casa di Peli di Coli.
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