Il Politecnico pensa a due nuove lauree in inglese: Ingegneria e Paesaggistica
Redazione Online
|2 anni fa

Due nuovi corsi di laurea in lingua inglese: una triennale in Ingegneria e una magistrale in Architettura del paesaggio. Li vuole portare il Politecnico di Milano a Piacenza a partire dall’anno accademico 2025-26 a una condizione: che si trovino gli spazi vicini agli attuali campus di via Neve e via Scalabrini (Urban Center, ex macello). I dialoghi tra l’amministrazione comunale e l’ateneo sono in corso. A dare conferma di questa volontà sono il sindaco Katia Tarasconi, l’assessore all’università e alla ricerca Francesco Brianzi e il prorettore del polo di Piacenza Dario Zaninelli. “Siamo tutti consapevoli che si tratta di una grossa opportunità” dicono in coro.
Intanto venerdì 9 febbraio, alla presenza della ministra Anna Maria Bernini e del presidente della Regione Stefano Bonaccini, sarà sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa tra il Comune e le quattro realtà universitarie del territorio: Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Parma e Conservatorio Nicolini. Insieme ad oggi fanno circa 5mila iscritti, di cui il 30% è composto da fuori sede. “Siamo una città universitaria e in futuro la saremo sempre di più” dice il sindaco Tarasconi.
Intanto venerdì 9 febbraio, alla presenza della ministra Anna Maria Bernini e del presidente della Regione Stefano Bonaccini, sarà sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa tra il Comune e le quattro realtà universitarie del territorio: Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Parma e Conservatorio Nicolini. Insieme ad oggi fanno circa 5mila iscritti, di cui il 30% è composto da fuori sede. “Siamo una città universitaria e in futuro la saremo sempre di più” dice il sindaco Tarasconi.
TUTTI I DETTAGLI SU LIBERTA’ OGGI IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Tende, polenta e bersaglieri: le nozze di Enrico e Anna, una sagra di paese
2.
Ausl, nuova commissione disciplinare. L’onda dei licenziamenti che continua
3.
Dopo 50 anni riapre la stalla del nonno: «Ricchezza è produrre ciò che mangio»
4.
Barberino, dopo 11 anni l’acciaio “ricuce” la ferita: s'intravede il nuovo ponte

