Donna difende il marito: "Era ubriaco e con un coltello, ma non mi ha minacciata"
Redazione Online
|4 anni fa

Marocchino quarantenne accusato di aver minacciato di morte la moglie brandendo un coltello è comparso ieri in tribunale.
La donna ha difeso il marito, dicendo che l’uomo era ubriaco e ferito ad un braccio, ma che, pur avendo in mano un coltello, non l’ha mai minacciata.
La donna ha ricordato che il marito si è sempre comportato bene, eccetto che nella circostanza sfociata nel processo.
Il fatto era avvenuto un paio di anni fa in città.
Il marocchino si era visto respingere per la terza volta una domanda di regolarizzazione in Italia. “Proprio quel giorno è venuto a casa a mezzanotte completamente ubriaco” ha detto la donna. Erano poi intervenuti i carabinieri e l’uomo era stato allontanato da casa e ospitato da un parente. Era infine tornato insieme alla moglie.
Il processo è stato rinviato a giugno.
La donna ha difeso il marito, dicendo che l’uomo era ubriaco e ferito ad un braccio, ma che, pur avendo in mano un coltello, non l’ha mai minacciata.
La donna ha ricordato che il marito si è sempre comportato bene, eccetto che nella circostanza sfociata nel processo.
Il fatto era avvenuto un paio di anni fa in città.
Il marocchino si era visto respingere per la terza volta una domanda di regolarizzazione in Italia. “Proprio quel giorno è venuto a casa a mezzanotte completamente ubriaco” ha detto la donna. Erano poi intervenuti i carabinieri e l’uomo era stato allontanato da casa e ospitato da un parente. Era infine tornato insieme alla moglie.
Il processo è stato rinviato a giugno.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
2.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
3.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello
4.
Sala operatoria, 24 ambulatori e chirurgie: parte polo sanitario privato con 40 medici

