Cri e Nordmeccanica, uova di Pasqua ai bambini ucraini. Halyna: "Hanno perso tutto"
Redazione Online
|3 anni fa

È finalmente ripresa in questo 2022 la tradizionale consegna delle uova di Pasqua di Croce Rossa, quest’anno con ospiti molto speciali: i bimbi ucraini accolti nella nostra città insieme alle loro famiglie seguite e sostenute dall’Area Sociale di CRI Piacenza.
La distribuzione è avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 8 aprile, presso la sede di Piacenza in viale Malta, dove i piccoli, hanno trovato ad accoglierli il vicepresidente di Croce Rossa Piacenza Pilade Cortellazzi, la delegata dell’Area Sociale Ivana Casotti e Rossana Vernizzi, membro del Consiglio Direttivo della CRI piacentina, insieme a 50 uova donate dalla Famiglia Cerciello di Nordmeccanica.
“Ci auguriamo che almeno questo piccolo gesto, possa regalare un sorriso e alleviare, seppur per qualche ora, le sofferenze di queste famiglie e possa togliere il pensiero di quanto sta accadendo nel loro paese.” – commenta Alfredo Cerciello.
Assieme a loro era presente anche Halyna, una giovane ragazza ucraina, che si trova in Italia e che gentilmente si è resa disponibile come interprete per Croce Rossa Piacenza; oltre ad aver aiutato nel dialogo, ha donato alle famiglie dei sacchetti di arance.
“Arrivo dalla provincia di Chernivtsi da dove sono giunte anche le madri e i bambini di oggi, abitiamo a 20 chilometri dalla Romania; lì sono rimaste 2 mie sorelle che non sono volute andare via per non separarsi dai mariti e fanno volontariato sul posto. Le nostre case e le chiese sono piene di profughi delle città più colpite. Le persone hanno veramente perso tutto e il marito di una delle mie sorelle una volta alla settimana fa una notte di viaggio per portare a Charkiv gli aiuti che mandate dalla frontiera rumena”- racconta Halyna.
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