Via Campagna: famiglia "assediata" dal cantiere costretta a lasciare la casa
Redazione Online
|2 anni fa

In via Campagna a Piacenza una famiglia si è trovata a vivere, a sua insaputa e contro la sua volontà, all’interno di un cantiere di ristrutturazione: una storia assurda per mamma, papà e tre figli piccoli che – dopo una visita ispettiva dei vigili del fuoco e della polizia locale – sono stati costretti a lasciare in fretta e furia l’abitazione, nel timore di crolli improvvisi.
Protagonista della vicenda è una famiglia marocchina che da tempo abita in affitto al primo piano di una palazzina e che da qualche mese è “assediata” da lavori di ristrutturazione che il nuovo locatore dell’immobile ha iniziato al piano superiore: un cantiere che ha sventrato parte della palazzina ed ha addirittura eliminato temporaneamente il tetto. Così al primo piano, tra un colpo di martello e l’altro, la famiglia ha iniziato a preoccuparsi, oltre a dover condividere l’ingresso di casa con gli operai del cantiere.
Dopo una lunga visita ispettiva da parte dei vigili del fuoco di Piacenza, che hanno rilevato l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza, la famiglia è stata costretta a fare le valigie ed è stata accolta in una struttura temporanea messa a disposizione dai servizi sociali del Comune dopo l’intervento dell’assessore Nicoletta Corvi.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Incappucciati di notte per buttare i rifiuti dove ci sono ancora i cassonetti
2.
Incendio nella notte, a fuoco il tetto di una villetta
3.
Addio al genio creativo di Norberto Civardi: firmò gli spot di Coca Cola, Candy Alisè e mentine Tabu
4.
Donna investita da un bus, il mezzo sollevato da carabinieri e passanti

