Ex primario Michieletti, chiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale e stalking
La Procura ha chiesto che il dottor Emanuele Michieletti venga processato per le accuse mosse da infermiere e dottoresse del reparto. Ora la decisione spetta al giudice dell’udienza preliminare
Paolo Marino
|2 ore fa

La polizia, durante le indagini, aveva messo sotto sequestro l'ufficio del primario Michieletti
La Procura di Piacenza ha chiesto il rinvio a giudizio per Emanuele Michieletti, ex primario di Radiologia dell’ospedale cittadino, accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di infermiere e dottoresse del reparto che ha diretto fino al giorno del suo arresto, nel maggio 2025.
La richiesta segna un passaggio importante del procedimento penale. Dopo la conclusione delle indagini, avvenuta cinque mesi fa, il pubblico ministero Antonio Colonna ha infatti chiesto che il medico venga processato.
Ora il fascicolo passa al giudice dell’udienza preliminare, che dovrà esaminare gli elementi raccolti dall’accusa e le tesi della difesa e decidere se disporre l’apertura del processo.
Secondo quanto emerso, il quadro accusatorio sarebbe rimasto sostanzialmente invariato rispetto alla chiusura delle indagini. Michieletti aveva presentato una lunga memoria difensiva, con la quale aveva contestato e respinto la ricostruzione degli inquirenti.
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