A 47 anni muore e dona gli organi. «Ha salvato la vita a tre persone»
In tanti a San Bonico per l’ultimo saluto a Simone Fantini. L’annuncio in chiesa: i suoi reni e il fegato sono stati trapiantati
Nadia Plucani
|3 mesi fa

Una morte che diventa vita per altri. È stata quella di Simone Fantini, che si è spento improvvisamente a 47 anni, ma che ha dato la possibilità di rinascita a tre persone che hanno ricevuto i suoi reni ed il suo fegato.
Durante il suo funerale, la mamma Elisabetta ha messo al corrente i tantissimi presenti – arrivati da tutta Italia - della volontà di Simone di donare gli organi. Un applauso sentito e commosso è risuonato nella chiesa di San Bonico, dove è stato celebrato il funerale, officiato dal parroco don Gino Costantino.
Una folla ha voluto salutare Simone, quel giovane dal carattere esplosivo ed energico, che dopo la laurea allo Iulm a Milano aveva iniziato a lavorare con il padre Roberto nell’azienda di famiglia. Il cuore lo aveva portato a Firenze dove ha avuto tre figli che oggi hanno 18, 16 e 13 anni. Sono Manfredi, Ranieri e Laudomia, le sue creature, i suoi grandi amori. Ritornato a Piacenza - la famiglia abita a San Bonico - ha lavorato per un’azienda piacentina come export manager dove era tuttora impiegato. «Anche quando era in Toscana è sempre rimasto legato agli amici piacentini e ha sempre trovato il modo di frequentarli. Ma ha continuato a coltivare tutte le amicizie dovunque andasse”, ricorda la mamma Elisabetta.
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