Abbandono di rifiuti, sette episodi rilevati: uno in flagranza
Operazione della polizia locale con immagini di videosorveglianza, agenti in borghese e banche dati
Redazione Online
|2 ore fa

Sei episodi di abbandono di rifiuti rilevati dalla polizia locale di Piacenza e uno in flagranza. E' il primo bilancio di una attività intrapresa dal Nucleo Ambientale della Polizia Locale di Piacenza in stretta collaborazione con il Nucleo Videosorveglianza del Comando, per contrastare il fenomeno dell'errato conferimento dei rifiuti urbani sul territorio comunale.
L'operazione ha l'obiettivo di sanzionare le irregolarità commesse in diversi punti critici della città, attraverso una serie di accertamenti particolarmente complessi dal punto di vista operativo e investigativo. Per risalire agli autori degli illeciti, infatti, gli agenti del Nucleo di Polizia Ambientale incrociano le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza collocati sul territorio (sia fissi che mobili, dotati di tecnologia di ultima generazione con visione a infrarossi), con le verifiche svolte da pattuglie itineranti in abiti borghesi, oltre alle analisi sulle banche dati della Motorizzazione Civile.
Nella prima fase di questa attività, appena avviata, i riscontri effettuati dagli ufficiali e agenti operativi hanno consentito di rilevare sei violazioni amministrative, a carico di soggetti che hanno depositato rifiuti sul suolo pubblico anziché utilizzare correttamente i servizi di raccolta. Oltre agli accertamenti svolti tramite i sistemi di ripresa, nel corso del servizio il personale in abiti civili ha provveduto alla contestazione immediata e diretta sul posto di un ulteriore deposito di rifiuti, cogliendo in flagranza la persona.
Si tratta di illeciti amministrativi, puniti ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Piacenza, che comportano l'applicazione delle relative sanzioni pecuniarie per un importo di 50 euro ciascuna.
I servizi di pattugliamento itinerante e di monitoraggio proseguiranno in modo costante e capillare nelle aree più sensibili del territorio comunale, al fine di tutelare il decoro urbano, l'igiene pubblica e la convivenza civile.

