Casa “ripulita”, i ladri a colpo sicuro:
«Aperti solo i cassetti dove c’era oro»

Due furti in appartamenti di via IV Novembre mentre i proprietari erano in ferie. L’argento viene ignorato: “topi” superstiziosi?

Ermanno Mariani
|2 ore fa
Una volante della polizia (immagine di repertorio)
Una volante della polizia (immagine di repertorio)
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Ladri professionisti - in apparenza superstiziosi - saccheggiano due appartamenti in un condominio di via IV Novembre. La sgradita sorpresa del furto subito è toccata a due famiglie che al ritorno dalle vacanze si sono trovate le serrature delle porte manomesse e le case violate.
«Il furto è stato commesso ad agosto, ma non saprei dire la data precisa perché eravamo assenti da casa», spiega la proprietaria di uno degli appartamenti, che preferisce restare anonima.
I ladri, probabilmente dotati di grimaldello bulgaro (uno strumento di precisione in grado di aprire e decodificare le serrature a doppia mappa senza lasciare segni di effrazione) sono riusciti ad avere ragione della serratura della porta blindata senza scassinarla. Hanno invece scassinato la serratura della porta normale, probabilmente utilizzando un grosso cacciavite.
Nel bottino dei ladri medaglie e sterline d’oro, arredi, un orologio Cartier e un grosso anello in oro massiccio. Gli intrusi, secondo una vecchia superstizione che viene dagli zingari, hanno lasciato al loro posto i pezzi d’argento. Secondo una leggenda Sinti, infatti, l’argento porterebbe sfortuna.
I ladri, nello stesso condominio, sempre nel mese di agosto, hanno saccheggiato anche un altro appartamento, approfittando del fatto che i padroni di casa erano assenti per le vacanze.