Amedeo Minghi al Politeama: un viaggio musicale tra novità e grandi classici
Redazione Online
|1 anno fa

Un concept album che vuole essere una sorta di viaggio iniziatico, privo di qualsiasi orpello, in cui musica e parole sono le uniche traiettorie da seguire. Questo è “Anima sbiadita” il nuovo progetto di Amedeo Minghi, il cantautore romano che questa sera, 16 gennaio, alle ore 21, salirà sul palco del Politeama.
“Il concerto – commenta Minghi – si articolerà in due parti. Nella prima, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare i brani dell’ultimo album che combina melodie raffinate e testi evocativi. Nella seconda spazio, naturalmente ai grandi classici, da “1950” a “Vattene amore”.
Con Amedeo Minghi, in scena, un sestetto d’archi e una band composta da Luca Perroni al pianoforte, Giandomenico Anellino alla chitarra, Alessandro Mazza al basso, Stefano Marazzi alla batteria, e dalle voci di Rosy Messina e Giordano Spadafora. L’album “Anima sbiadita” sembra suggerire un viaggio intimo e riflessivo.
“Ho voluto raccontare chi sono e ciò che viviamo – spiega l’autore – in questo lavoro in rilievo richiami e citazioni che fanno parte della mia storia musicale. Credo che, nel suo insieme, il disco rappresenti qualcosa di profondamente nuovo. Non c’è finzione, non ci sono compromessi, perché è l’autenticità ciò che cerco. Seguo la mia voce interiore”.
Nel singolo “I colori dell’est”, uscito pochi giorni fa, parla di una profonda nostalgia legata ad una relazione significativa.
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