Economia: "Lenta ripresa, ma il territorio ha mostrato doti di resilienza"
Redazione Online
|4 anni fa

La caduta del valore aggiunto dell’economia piacentina nel 2020 è stata del 10%, superiore a quella subita nel 2009 che fu poco meno del 9%.
Per il 2021 è attesa una ripresa del 5%, e per il 2022 del 4,5%. Quindi il ritorno alla situazione pre- covid è atteso per il 2023, un po’ in ritardo rispetto alle altre province dell’Emilia-Romagna.
Per il 2021 è attesa una ripresa del 5%, e per il 2022 del 4,5%. Quindi il ritorno alla situazione pre- covid è atteso per il 2023, un po’ in ritardo rispetto alle altre province dell’Emilia-Romagna.
E’ l’estrema sintesi dei dati illustrati dalla rivista Piacenz@Economia nella conferenza stampa di presentazione del Rapporto sulle prestazioni del sistema socio-economico, che nonostante rimangano nell’ambito di una congiuntura ancora negativa – mostrano capacità di tenuta e doti di “resistenza” e di “resilienza”.
“La capacità di tornare ad essere ai vertici delle graduatorie nazionali dipende – secondo l’analisi – dalla sua capacità di attrarre investimenti in grado di generare valore aggiunto sul sistema economico e sociale locale”.
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