Il Conservatorio omaggia il compositore Petrassi con uno studio e un concerto
Redazione Online
|3 anni fa

La giornata di studi che il Conservatorio Nicolini ha dedicato mercoledì al tema “Goffredo Petrassi e il sistema della produzione musicale nel XX secolo: compositori, editori, radio, case discografiche” è l’evento conclusivo di un progetto di più ampie dimensioni, realizzato da Patrizia Florio, Maria Teresa Dellaborra e Paolo Rossini, patrocinato e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e svolto in partenariato tra le Edizioni Suvini Zerboni e il Conservatorio.
Oggetto di studio è stato il carteggio intercorso tra le Edizioni Suvini Zerboni e Goffredo Petrassi, uno dei più importanti compositori italiani del Novecento, apprezzato, studiato ed eseguito in tutto il mondo, conservato nell’archivio storico dell’editore.
La musica composta dal maestro Petrassi è stata portata sul palco del Conservatorio dagli studenti diretti da Giuseppe Camerlingo in un concerto composto da tre composizioni: la Sonata da camera per clavicembalo e 10 strumenti, la Serenata per 5 strumenti (1958) e Estri per 15 esecutori (1967).
La musica composta dal maestro Petrassi è stata portata sul palco del Conservatorio dagli studenti diretti da Giuseppe Camerlingo in un concerto composto da tre composizioni: la Sonata da camera per clavicembalo e 10 strumenti, la Serenata per 5 strumenti (1958) e Estri per 15 esecutori (1967).
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